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Hanno espresso sulla mia arte i seguenti critici ed esperti d'arte :
Anna Francesca Biondolillo di Palermo, Carla Castellani di Ravenna , Ivana Metadow - www.okarte.org, Elisabetta Parente di Lecco , Lina Ruperto di Vibo Valentia , Simona Scola di Lecco , Romeo Aracri di Vibo Valentia , Arnaldo Beretta di Lecco, Giuseppe Cascella di Napoli, Cuono Gaglione di Ragusa, Daniele De Stefani di Treviso , Gianni Gallinaro di Napoli, Roberto Lavezzari di Milano, Aldo Mauri di Milano, Giuseppe Manitta di Catania, Gianni Pesticcio di Bergamo, Carlo Quadrino di Napoli, Sandro Serradifalco di Palermo, Silvano Valentini di Lecco, Aurelio Villanova di Bergamo
e le poetesse/poeti :
Carla Castellani di Ravenna, Marilena Rodica Chiretu della Romania, Chiara Schiavini di Ferrara, Nino Faraci di Milano, Manuel Mazzara di Cesenatico.
- CUONO GAGLIONE - critico - maestro d'arte - artista pittore di Ragusa - 14 dicembre 2008
*Parlare Di Carla Colombo come artista, è un'impresa ardua, ma nello stesso tempo guardando le sue opere, viene spontanea una profonda riflessione perche' ci troviamo di fronte ad una grande artista, affamata e innamorata dell'arte e della sua pittura.*
*Sensibile, e corretta interprete di paesaggi sfolgoranti, composizioni forti, pennellate e spatolate come se volesse scolpire anzichè dipingere i suoi lavori, Carla Colombo per*
*la mia interpretazione e visione critica di molti talenti del panorama artistico comtemporaneo, è una vera e propria sorpresa, riesce a trasmettere perfino i palpiti dei colpi di pennelli che mette sui supporti e sulle tele.*
*L'approccio compositivo consente di vivere segno per segno, colore per colore, ogni sostegno a vivere l'emotività che Carla Colombo fa vibrare in un delicato suono di antiche armonie e sinfonie, come lo schioppettio di un focolare che infonde calore e ti fa vivere un istantaneo e vero sentimento di altri tempi, di altre forze, di sogni lontani.*
*Come non commuoversi di fronte ad una natura morta, un'anfora incastonata fra due tronchi, degna cornice dal sapore dell'antico piacere, dell'ammirare cose di altri tempi, di altro sapore.*
*Papaveri, girasoli, rose, gigli, brocche, frutta, foglie, sono un vero e proprio trionfo del colore che nella loro vivacità stimolano ancor di più quella voglia di scrutare e convincersi di trovarsi di fronte ad eccellente tecnica e al grande impegno che Carla Colombo riesce a infondere alle sue creazioni.**Ma la vera sorpresa Carla Colombo quando si sofferma su delle opere che ella stesa definisce informale, qui il colore diventa una massa plastica di gradevole effetto, una vera forza di campiture, tra l'altro eseguite con eleganza e maestria. L'uso applicativo dell'oro , anche se usato in composizioni attuali è una sfida alle tecniche usate nel passato da Giotto, Masaccio, Beato Angelico e riprese dagli iconografi miniaturisti dell'arte ortodossa russa. *
- MAESTRO CRITICO GIUSEPPE CASCELLA - A.I.A.M./ACCADEMIA INTERNAZIONALE D'ARTE MODERNA ROMA onorificenza vitalizia di Accademico del Santo Presepio,Eventus 2005 (9-11 dicembre 2005, in Sicilia).
Carla Colombo: le sue opere d'arte contemporanee definiscono lo stile ed i principi ai quali è ispirata la sua pittura;
quello di cogliere le schegge di questa bellezza naturale e di riportarle sulla tela, cercando di conservare lagenuinitàdell'impatto, l'istintivitàdell'emozione, ilgustodell'immersione nell'erba, nei fiori . Come l'artista che sto descrivendo unica,sola:
La sua tavolozza cromatica: i colori sono caldi, i riflessi della luce danno corpo alla profondità dei soggetti, i piani della composizione rispettano un concetto quasi simmetrico della spazio. Colori che sembrano sprigionare la forza di antiche azioni e un modo di vivere. Bisogna entrare nel variopinto acquario di Carla Colombo, senza la pretese di ottenere in cambio un abbecedario iconologico, ma solo comprendere come lei è.
Dire!! che è una poetessa?è poco,...che si serve per le sue poesie dei colori e dei segni. Vi ha trovato anche quella fatica degli artisti veri che lentamente attraverso a una quotidiana conoscenza dei propri mezzi tendono a liberarsi sempre più dei mezzi acquisiti per arrivare a dire molto con poco, ecco, l'artista come io la descrivo, abbondanza di amore, poeta sincera, artista e donna amabile,oblima, sublima, affascinante, ecco i suoi pregi, che portano alla pittura e nella poesia l'amore.
Paesaggi di sereno e di tempesta; di calma e di bufera: una realtà di sempre. Una pittura che all'apparenza potrebbe anche apparire aggressiva, ma che, invece, ha pure un suo: Messaggio di Spiritualità e di Speranza, che esalta i valori più veri e più nobili della famiglia.
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Carla Colombo - Sull'acqua. …..preferiva una prospettiva ...dall'acqua. Al largo, su un'imbarcazione, contemplava la terraferma avvolta da un gioco atmosferico senza confini, dove cielo e mare si compenetravano, dove le famose architetture veneziane si inondavano.
Ecco lei ha dipinto il canale con la sua espressività artistica che verso l'occhio umano è poesia.
- Sig. Aurelio Villanova di Dalmine Bg - artista pittore (agosto 2008)
Un'esemplare onestàcontraddistingue le opere pittoriche dell'artista Carla Colombo, che è rimasta uno dei rari superstiti di una coincezione naturalistica tutta rivolta al paesaggio, nell'intento di scoprire incorrotte oasi di poesia.
- Sig. Gianni Pesticcio di Bergamo - grafico d'arte ed artista (giugno 2008)
Nei tuoi dipinti colgo un'orchestrazione cromatica e una tensione emozionale che sostengono le opere. Vedo...o credo di vedere una armonica fusione di motivi naturalistici (molto belli i papaveri) e stati d'animo che mi semba sollecitano il tuo stato d'animo.
Ma soprattutto ho ammirato "Anime dentro" dove l'estetica delle immagini sono somposte con accuratezza e con buon ritmo cromatico.
Peccato che tu non percorra maggiormente la strada del figurativo poichè sono vibranti e fanno riflettere.
Non sono critico, ma solo attento osservatore.
- Sig.a Ivana Metadow - scrittrice - dal sito www.okarte.org (giugno 2008)
Immagini sfuocate, dove i colori mostrano una serenità d'animo e di sentimenti , dove anche il paesaggio invernale riscalda il cuore e trasmette una sensazione di pienezza.
Una pittura che pone l'accento più sull'emozione che la realtà ci trasmette, piuttosto che il senso concreto della realtà stessa. Rosso e rosa, spesso presenti come macchie, attirano non solo l'attenzione dell'occhio, ma entrano dentro al cuore e rendono l'animo infuocato col rosso, leggero con la pennellata di rosa. Paesaggi, nature morte, angoli di paradiso dove i fiori rossi sembrano dolci labbra desiderose di offrire baci profumati. E' un'arte che esalta l'amore del cuore, infondendo gioia di vivere e serenità dell'animo, pervasa da un latente senso di spiritualità.
- Sig.Daniele De Stefani - pittore astrattista - Treviso - www.danart.altervista.org
www.myspace.com/danarte (giugno 2008)
Voglio farle i miei piu' vivi complimenti per la sua capacita' pittorica di rendere viva,vibrante,ariosa l'immagine che dipinge, come facevano i grandi pittori del passato! Io credo che lei possa misurarsi anche con l'astratto perche' credo lei ne abbia le potenzialita'. Io ho abbandonato il figurativo(anche se a volte ritorna) ed il paesaggio che sinceramente non mi ha mai interessato poiche' amo spaziare con la mia immaginazione e le mie percezioni, ma ho apprezzato molto la sua pittura perche' nonostante sia concettualmente diversa dalla mia, ho notato grandi attinenze nella forza, nel gesto e nell'uso del colore che io amo particolarmente! Complimenti ancora.
Sig. Sandro Serradifalco - direttore artistico Promotore di creatività Boe' - Palermo - tratta dal volume "I GRANDI DELL'ARTE" - 2008 - (giugno 2008)
Una valida constatazione dell'effetto, naturale si materializza in una pittura carica di positiva tensione cromatica.
Il paesaggio di Carla Colombo, figura intriso di un poetico richiamo al postimpressionismo ed a quei valori tonali strettamente legati al perfetto connubio tra elemento luminoso e resa scenica. Equilibrio stilistico che determina una costante eccellente e distintiva di un modus operandi realmente originale e ben reso. Un' interprete della natura capace di stupire per l'alta qualità tecnica, così come per l'elevato fattore poetico risiedente in ogni sua creazione.
Laghi, fiumi, alberi e montagne che si susseguono al solo fine di donare alla fruizione una destinazione spirituale e lirica.
- Dott.ssa Anna Francesca Biondolillo - critico d'arte - dal volume "I GRANDI DELL'ARTE" - edizione Boè - Palermo - 2007 - (settembre 2007)
La sensibilità a volte ci fa scoprire con gli occhi del cuore gli angoli più belli della propria terra per decantarne le bellezze naturali attraverso i propri mezzi artistici. Carla Colombo sembra vivere contemplando la bellezza del paesaggio in cui vive e non può fare a meno di scrutarne i mutamenti e descriverne col pennello le sue intime emozioni.
Le opere dell'artista Colombo lasciano trasparire la genuinità dei sentimenti, l'attimo colto "en plein air" e traslato sulla tela con immediatezza d'estro e luminosità cromatica. Un linguaggio pittorico dove il contrasto luce ombra crea magiche atmosfere e ne rileva la valida capacità interpretativa dell'artista sicuramente di grande effetto fruibile.
- Dott.ssa Carla Castellani - poetessa - (www.krilu.altervista.it) - (settembre 2007)
Nelle opere di Carla Colombo, come già in altra occasione ebbi a definire "d'acque e di luce", a fatica si reprime l'impulso di tuffarcisi dentro, per poter respirare appieno le magiche atmosfere che l'artista sa evocare ed essere parte vitale delle gioiose gaiezze o delle nostalgiche melanconie che si possono sentire in esse.
- Dott. Giuseppe Manitta - Redattore Capo Accademia internazionale IL CONVIVIO - Catania - (settembre 2006)
Una esplosione di colore, la pittura di Carla Colombo, un'artista che nella sua magmatica tensione cromatica coinvolge il fruitore e lo rende partecipe di emozioni e passioni. Emerge, inoltre, un rapporto interno, oserei dire drammatico, tra le linee e colore: l'elemento disegnativi è ridotto al minimo e ciò dimostra l'alto valore sperimentale della sua pittura. Una ricerca estetica che valorizza una campitura distesa, come i macchiaioli, attraverso la quale in modo soffuso il colore in espansione rende viva ogni immagine.
Ma questa capacità, che indubbiamente è l'elemento di maggior spicco della pittura di Carla Colombo, ha una matrice a mio avviso prettamente avanguardistica, anzi espressionistica, in questa dimensione, costituita da colori ora reali ora velatamente cangianti, si delinea il profilo emozionale dell'autrice. Così la sua pittura non si rivolge solo al soggetto rappresentato , ma lo "concettualizza" in <cartucce di dinamite che devono esplodere in luce>, scriveva un fauvista come Derain. E proprio la luce e l'ombra fungono da condensatori delle emozioni, rendendole innovazione, la pittura della Colombo mantiene : ed è la prospettiva, la regola essenziale del buon dipingere, che spesso gli stessi naturalisti, di cui la pittrice non fa parte, misconoscono. Così nell'apparente realismo si viene a creare un'arte originale ed intensamente espressiva.
- Sig. S.Valentino - critico d'arte (maggio 2006)
Da opera "Dentro l'anima del Faggio Pendulo"- 3° premio assoluto
Motivazione del premio : Per aver rappresentato con un gradevole gioco di luci e colori uno degli elementi più caratteristici di Besana e la sensazione di grandezza che si prova nel camminare al suo interno
- Rag. Roberto Lavezzari - appassionato d'arte - Vincitore del Concorso indetto dall'artista - (dicembre 2005)
Il fattore che traspare dalle sue opere è la cromaticità. La sua pittura è paragonabile alle aiuole variopinte che rallegrano il giardino, nel succedersi delle varie stagioni, tanto da poterla definire "una tavolozza dai mille colori". Dalle macchie di colori che risplendono al sole estivo, alle varie sfumature dell'abito autunnale di cui si riveste la natura, passando dalla tenuità delle tinte primaverili dopo il risveglio dai rigori invernali.
I suoi quadri quindi rappresentano l'esaltazione del colore.
- Sig. Marco Longhi - appassionato d'arte - Concorso indetto dall'artista-(dicembre 2005)
Ho avuto il piacere di vedere diverse opere di Carla Colombo…ecco…con La vedo:
…Un'ALCHIMISTA che con la pietra filosofale (il pennello e la spatola) trasforma le tele in un tes(oro):Ho usato questa immagine dell'Alchimista, perché è quella che meglio rappresenta la sapienza di Carla nel gestire i colori, i suoi quadri ne sono una testimonianza.
- Sig.Carlo Quadrino - respons.comunicazione (www.genomart.org) (dicembre 2005)
Impressione tra reale e surreale.
L'intreccio concettuale ed iconografico di Carla Colombo: paesaggi, persone ed oggetti ripresi nella loro naturale posizione ma trasmessi con una forza, manuale e mentale, tale da trasportare le immagini rese in una dimensione surreale. Forse nella dimensione onirica dell'autrice che attraverso l'arte riproduce le impressioni della sua mente e del suo corpo dell'ambiente circostante.
- Sig.na Simona Scola - appassionata d'arte - (settembre 2005)
In un'epoca in cui l'imperativo categorico per un'artista sembra essere di dedicare anima e corpo alle più macchinose speculazioni letterarie o scientifiche, Carla Colombo si rifà , invece alla più genuina sensitività della pittura in "plein air":
In un'epoca di ricerche puntigliose quanto spesso fatue, l'apparente facilità e libertà di mano dell'artista può lasciarci perplessi e suscitare persino sospetti e dubbi di un tempo ormai quasi irreale, dove tutto è tecnologia, poli industriali, residenziali e commerciali.
Serena come è serena la sua pittura, Carla Colombo non se ne dà per inteso, e con singolare perspicacia continua nella sua proposta artistica e trasmette con le sue pitture serenità, appunto, ma anche pulizia formale, solarità, gioco sapiente di luci, di ombre e di colori, tecnica raffinata, che gli consente soluzioni cariche di suggestione, naturalezza, espressività e schiettezza grafica, eleganza musicale della composizione, sono i valori che si percepiscono nei dipinti di Carla Colombo.
Il che è molto….ma forse non basta per definire compiutamente un'arte conclusa.
La sua è una pittura che definisce e descrive i paesaggi, i boschi, le bellezze del creato e il romanticismo dell'anima, più ancora che i suoi paesaggi della Sua Brianza, dove l'artista è nata e risiede . Per cui la sua indubbia "serenità" non è una serenità oggettiva esteriore ed in un certo modo superficialmente "estetica" , è una serenità tutta interiore che affiora attraverso caute pennellate, piccoli cenni, tenui riferimenti. In questa sua operazione solitaria l'artista è accompagnata da un istinto sicuro, che gli fa cogliere la vibrazione dell'atmosfera e la porta a stemperare i suoi colori in una luce diffusa che dà insieme unità e spessore al dipinto, non più allora descritto ma anche e soprattutto sognato. Un'operazione di tono onirico eseguita con estrema delicatezza, con rigore espressivo proprio perché il sogno non si frammenti a diventare incubo, il sogno non si spezzi, l'atmosfera non si disperda, ed i tenue messaggio di pace, serenità, compiutezza formale in esso contenuto arrivi dritto e integro allo sguardo e quindi alla mente di chi vede.
- Dott.ssa Elisabetta Parente - critico d'arte - (aprile 2005)
"Da collettiva PITTORI VALSASSINESI - marzo 2005"di Introbio
……visionando 3 opere esposte :"
- Adda bella
-Vicolo silenzioso
-Dentro splendido
La pittrice sente il fascino dei luoghi deserti e solitari
- Sig. S.Serenit - (settembre 2005)
Anche se non si conoscesse la pittrice Colombo ultimamente presente su numerosi siti accanto a foto delle sue opere, potremmo dire che il volto, la solarità nonché la salutare energia dell'artista sono state trasmesse e sprigionate e raccolte magistralmente nelle opere diverse che ci propone continuamente che, anche per un modesto ma apprezzato parere di un visitatore qualsiasi, sanno di aria pulita e di bellezze…aimè ormai rare sia nell'arte, ma anche nel vivere quotidiano.
E' riuscita con tocchi di pennello e di spatola sempre spontanei a portare la luce tipica, calda, accogliente delle nostre isole meridionali nella sua Brianza a volte fredda e uggiosa.
Un abbraccio quindi di mare e di monti, di spiagge e di campagne, di sole e di neve in un insieme di colori sempre puliti e non necessariamente scontati.
La Sua abilità sta proprio nel gettare sulla tela non ombre (che a volte diventano necessarie, indispensabili per far risaltare la luce) ma solo luce, quella luce che in ogni caso rende l'opera rilassante e bella da ammirare.
- Dott. R.Aracri - critico d'arte - (giugno 2001)
La pittura di Carla Colombo è una pittura solare, fatta di colori vivi e pulsanti, dove la luce diventa protagonista delle tele rompendo le ombre dei sentieri lungo il fiume e squarciando le nuvole silenziose dei paesaggi brianzoli.
La Brianza e l'Adda infatti sono il motivo dominante della sua pittura, costituendo il filo conduttore di un dialogo con questi suoi luoghi, cominciato fin dall'inizio della sua attività.
Il paesaggio dolcissimo ed il colore nelle sue essenzialità anima le cose e la fa vivere nel gioco delle sfumature e delle dissolvenze quasi da fare sentire i sospiri ,i profumi, le essenze dei fiori.
C'è atmosfera romantica coinvolgente quasi onirica di un tempo che sfugge o forse di un richiamo al passato, al vissuto che continua a vivere dentro di noi.
C'è una ricerca sofferta di un'emozione antica, di una nostalgia sottile che non rattrista ma suscita un riempimento dell'anima per un sogno che nelle tele della pittrici si confonde con il reale e rivive nei suoi colori, assottigliando il confine tra ciò che è e ciò che vorremmo che fosse. Ma questo è forse il motivo della sua pittura, un tentativo cioè di ridarci una Brianza o forse un paesaggio che non c'è, ma che c'è stato e che vive nel suo Brianza c'è ancora e Carla Colombo ci fornisce i mezzi per leggerla, interpretarla e capirla attraverso la luce dei suoi colori.
Perché il merito dell'artista non è tanto capire ,ma percepire!
I colori sono pensieri della mente, sembra dirci l'artista e la sua creatività si libera dalla fantasia per catturare un reale che a noi sfugge e ce lo regala in tocchi magici di pittura semplice e coinvolgente.
E la fine anche l'amarezza del ricordo del tempo perduto si scioglie nella morbidezza dei contrasti, dei giochi di luce e ombre, della cura del particolare, della raffinatezza degli olii che sembrano uscire dalle tele.
Una pittura che cattura, che parla e soprattutto che sa ascoltare se c'è un sentimento che nasce di fronte ad un'opera di questa pittrice che forse solo il tempo che le manca le impedisce di toccare livelli di impegno professionale più interessanti e certamente imprevedibili.
- Sig.A.Mauri - appassionato d'arte - (maggio 2001)
La luce e la solarità che accompagna l'artista sono espresse pienamente nei colori puliti e luminosi con cui l'artista ritrae i suoi luoghi, i suoi boschi, i suoi sentieri ombreggiati, il suo fiume;l'Adda, i fiori, la sua Brianza , che riacquista nelle sue tele l'antico splendore diventando per questo più verde, più radiosa e più intrigante.
- Sig. Arnaldo Beretta - pittore e maestro d'arte dell'artista - (giugno 2000)
Nel mondo artistico, permeato di poesia la pittrice Carla Colombo si è creata il proprio spazio.
Artista di espressione figurativa, dimostra una rara capacità nell'interpretare e rielaborare il vero.
Essa non appartiene a nessuna corrente a nessun movimento, appartiene solo a se stessa.
Nei suoi dipinti c'è il palese invito a percorre i sentieri dei boschi o gli argini del lungo Adda per ammirare l'incanto della sua Brianza.